QUADILA 2022: Conquistare saperi

Per due fine settimana di luglio il Belvedere, le piazze, i prati e le aie di Albugnano ospitano bande di creatori pubblici che accettano la grande sfida della provvisorietà e dell’avventura, e generano incontri, creatività, pensieri nuovi, portando in atto il manifestarsi del carattere più autentico, magico e sociale del teatro.

08 Jul 2022
09 Jul 2022
Ore 15:30

Il bosco: installazione letteraria mobile

Passeggiata. Adattamento da testi di Robert Walser e realizzazione di Paolo Musio

dalla Chiesa di San Pietro all’Abbazia di Vezzolano
Ore 17:30

Scambio di saperi, creazione pubblica

Attrice/ore e depositaria/o di sapere vivono a stretto contatto per due giorni, alternando dialoghi privati a dialoghi in luoghi aperti e pubblici, per preparare avventurosamente la restituzione finale, nella quale sarà evocato lo spirito di ciascun sapere.

Albugnano, Centro storico
10 Jul 2022
Ore 16:30

Scambio di saperi, restituzione pubblica

Dopo la creazione, attrici e attori vanno a comporre la restituzione finale

Albugnano, Belvedere
Ore 21:00

La cerva - di e con Teresa Cinque

Reading femminista dal taglio satirico

Albugnano, Belvedere
15 Jul 2022
Ore 21:00

Storie di donne tratta migrazioni e liberazioni

con Alberto Mossino e le mediatrici culturali nigeriane (PIAM Onlus)

Albugnano, Cortile dell'Antica Canonica
16 Jul 2022
Ore 17:30

Scambio di saperi, creazione pubblica

Attrice/ore e depositaria/o di sapere vivono a stretto contatto per due giorni, alternando dialoghi privati a dialoghi in luoghi aperti e pubblici, per preparare avventurosamente la restituzione finale, nella quale sarà evocato lo spirito di ciascun sapere.

Albugnano, Centro storico
Ore 21:00

La guerra spiegata ai poveri - di E. Flaiano

Lettura in concerto con l'Ukulele Turin Orchestra e con abitanti di Albugnano e dintorni. Coordina Beppe Turletti

Albugnano, Belvedere
17 Jul 2022
Ore 16:30

Scambio di saperi, restituzione pubblica

Dopo la creazione, attrici e attori vanno a comporre la restituzione finale

Albugnano, Belvedere
Ore 21:00

Vocal eXcess, coro rock

Il primo coro rock d’Italia, nato nel 2010 a Torino e oggi costituito da circa cento elementi.

Albugnano, Cortile dell’azienda agricola Pianfiorito

Linea di azione 2022

La seconda edizione di QUADILA Festival si intitola “Conquistare saperi” e, ispirandosi al principio dello “storyplaying“, investe in un progetto cangiante, teso alla labilità e all’avventura, nel quale il teatro confluisca insieme a molti altri mestieri e artigianati: una “antologia” di “saperi”.

Per due fine settimana (8-9-10 e 15-16-17) di luglio 2022 il Belvedere, le piazze, i prati e le aie di Albugnano ospitano bande di creatori pubblici: coppie composte da un’attrice o un attore e una depositaria o un depositario di un sapere.

Per “sapere” si intende, appunto, qualunque arte, artigianato, mestiere e/o disciplina contemporaneo: in questo caso, l’influencer, il fabbro, il viticoltore, l’archeologa, l’organista, l’insegnante, il contadino, il fotografo, la restauratrice, la cuoca, l’esperto di letteratura, la cantante lirica.

La scelta dei “saperi” da affrontare e delle/i depositarie/i dei saperi stessi è derivata da un Comitato creativo popolare, composto dalle/gli abitanti volontari del Comune di Albugnano e zone limitrofe, che, ciascuna/o con le proprie competenze e conoscenze, ha concorso alla progettazione dell’operazione culturale.

Attrice/ore e depositaria/o di sapere vivono a stretto contatto per due giorni, alternando dialoghi privati a dialoghi in pubblico, sino a comporre l’evento finale: in ognuna delle due domeniche il paese è “abitato” da una spettacolarità a grappolo, nella quale attrici e attori evocano ciascuna/o il sapere trasmesso dalle/i depositarie/i (che potranno, a seconda dell’indole e/o del rapporto innescato, intervenire oppure no anche all’evento finale).

Oltre alle restituzioni pubbliche finali e alle fasi di creazione pubblica realizzate dalle coppie (attrice/ore e depositaria/o di sapere), “QUADILA Festival – II edizione: Conquistare saperi” prevede altri momenti spettacolari e laboratoriali, pure tesi a valorizzare le risorse materiali e immateriali del territorio; e a loro volta intrisi di una forma che permetta di tangere i terreni del magico, dell’invisibile, dell’avventura, dell’irrazionalità, dell’empatia, di tutto ciò che superi il limite posto dai concetti di mera rappresentazione e di prodotto (anche sulla scia delle suggestioni derivanti da quanto avvenne durante la prima edizione di Quadila Festival e/o da sperimentazioni quali lo strad-rama e il teatro di riciclo®).

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita. A conclusione di ogni evento si possono elargire offerte libere, che vanno a sostenere le azioni di PIAM Onlus: Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, nello spirito del “teatro solidale” (l’idea secondo cui il teatro, in quanto “palestra di empatia”, può generare mutui appoggi consapevoli, frutto di sentite assunzioni di responsabilità; e influire, così, sui meccanismi di solidarietà sociale, scatenando dinamiche mutualistiche condivise con i pubblici via via incontrati).

Materiali

  • Rassegna stampa
  • Consuntivo comunicazione
  • Suggestioni

    – “I bisogni di lusso” (IX capitolo de La conquista del pane – 1892 – di Pëtr Kropotkin), consultabile qui nell’estratto “Conquistare saperi”
    – Antonin Artaud in “Ingiunzione”: […] Non rinnego la poesia, la musica, la pittura, il teatro, la danza, il canto, la muratura, la falegnameria, l’arte del fabbro, il lavoro, lo sforzo, il dolore, i fatti, le prove. […]
    – “storyplaying“, un’idea di teatro e per un teatro che incida sul sistema sociale in cui opera, favorendo la nascita di un nuovo movimento culturale; un teatro che nasca dagli incontri, anziché pretendersi compiuto per affrontare incontri. Lo storyplaying non genererà mai “storyplayers”, depositari di una “tecnica”; ispirerà semmai l’azione di attrici e attori che, prima di tutto, pratichino provvisorietà e avventura per farsi operatori culturali.